Il nostro viaggio volge al termine e domani si riparte con una certa dose di malinconia. La nostra ultima “mission” è rientrare a Beauvais, ma sulla strada abbiamo selezionato due ultime tappe.

La prima è il caratteristico villaggio di campagna di Giverny con la casa museo Claude Monet. Proprio qui infatti visse e morì il padre dell’impressionismo francese, in una casa rosa e verde immersa in uno splendido giardino ancora oggi ben curato. Le stanze interne sono piene di oggetti personali del pittore e di arredi d’epoca. Alle pareti decine di dipinti di artisti famosi amici di Monet.
La piacevole passeggiata in giardino ci porta fino al celebre lago delle ninfee e al ponte giapponese immortalato nell’omonimo quadro.

Da Giverny ripartiamo per lo splendido castello di Chantilly, nell’omonima cittadina che ha inventato la crème Chantilly.
Il complesso è formato da due edifici, il Petit Château e il Grand Château. Oltre alle bellezza architettonica e agli immensi giardini che lo circondano, il castello merita una visita per la biblioteca (oltre 13 mila volumi) e la quantità di dipinti presenti nelle gallerie del palazzo, frutto della collezione del duca di Aumale, fra tutti la Madonna di Loreto di Raffaello.

Il nostro viaggio è giunto ora alla fine, un viaggio che ci ha portato molto più lontano di quanto avessimo pensato all’inizio. Abbiamo sconfinato in Bretagna e nei dintorni di Parigi per scoprire, come ogni volta, che ad attenderci c’è sempre altro da conoscere ma soprattutto altro che ci può sorprendere.

L’immagine di copertina è dedicata proprio a Beauvais, una vera sorpresa perché neanche segnalata nelle guide. E invece a troneggiare sull’abitato la Cattedrale di Saint-Pierre, protagonista questa sera di uno spettacoli di luci che ci regala un’emozione che non dimenticheremo.

Alla prossima!!!!