Oggi la giornata è tutta per lei, la stella normanna patrimonio Unesco dell’Umanità’ che ammicca come una starlette da uno scoglio di granito.

È l’abbazia di Mont-Saint-Michel, forse l’abbazia più famosa al mondo, fotografata e chiacchierata da tutti, una vera e propria diva quindi più che una debuttante.

Lasciamo Charbourg per scendere a sud lungo la strada che taglia la penisola di Cotentin in verticale, con una breve deviazione per Saint-
Vaiste-le-Hague
(due forti patrimonio Unesco…visti, dimenticati, per me niente di che).

Passiamo per Coutances con la sua imponente cattedrale e a mezzogiorno siamo ai piedi dell’abbazia di Mont Saint Michel. Resto solo un po’ delusa per il tempo (addio foto da cartolina…tanto non si usa più) e per i lavori in corso che deturpano l’entrata. Ora per accedere al monte si può’ lasciare la macchina a circa 2 km e scegliere di prendere la navetta gratuita (comoda, in servizio ogni dieci minuti dalla mattina presto all’una di notte) oppure andare a piedi lungo la nuova passerella pedonale inaugurata a luglio. La conclusione dei lavori di ammodernamento dei collegamenti con la terraferma è prevista nel 2015.

Entriamo dal portone principale e percorriamo una strada tortuosa tra botteghe di souvenir, ristoranti e una fiumana di visitatori come noi.
All’abbazia si accede dopo un’infinità di scalini, tanti, ripidi, quasi a testimoniare la voglia di protendersi al cielo.

Gli interni sono superbi e imponenti, la vista della baia in secca e delle persone che la attraversano a piedi, surreale.

Ci torniamo di sera per goderci “l’abbazia delle meraviglie” nello splendore delle luci notturne.